Scanner Digitale in Ortodonzia: Addio alle Impronte con Pasta
🦷Scanner Digitale in Ortodonzia: Addio alle Impronte con Pasta
Per anni, la presa delle impronte dentali è stata sinonimo di fastidio, ansia e attese infinite. La tradizionale “pasta” per impronte, utilizzata per realizzare calchi in gesso dei denti, ha accompagnato generazioni di pazienti e ortodontisti.
Oggi, grazie alle nuove tecnologie digitali, l’esperienza in studio è completamente cambiata: lo scanner intraorale digitale permette di dire addio ai fastidi delle impronte tradizionali, migliorando comfort, precisione e risultati di ogni trattamento ortodontico.
Cos’è uno scanner intraorale e come funziona?
Lo scanner digitale intraorale è uno strumento avanzato che consente di rilevare la morfologia dei denti e delle arcate in modo rapido, indolore e altamente preciso.
Lo strumento, a forma di “penna”, viene passato sulle superfici dei denti: una telecamera ad alta risoluzione scansiona in tempo reale la bocca del paziente e, in pochi minuti, elabora un modello tridimensionale (3D) delle arcate dentali visualizzabile subito su uno schermo.
Fasi del processo:
- Il paziente si accomoda sulla poltrona senza bisogno di materiali fastidiosi.
- L’operatore passa lo scanner sulle superfici di denti e gengive, guidato da immagini in tempo reale.
- Il software genera istantaneamente un modello 3D dettagliato e navigabile.
- Il modello digitale può essere inviato direttamente al laboratorio, utilizzato per diagnosi, progettazione di apparecchi o monitoraggio dei progressi.
I vantaggi dello scanner digitale rispetto alle impronte tradizionali
- Comfort totale per il paziente
- Niente più paste dense, sapori sgradevoli o sensazione di soffocamento.
- Ideale anche per chi soffre di riflesso faringeo o ansia da impronta.
- Rapidità e precisione
- La scansione completa delle arcate richiede pochi minuti.
- Il modello 3D è estremamente fedele, riducendo errori e necessità di ripetere le impronte.
- Diagnosi e pianificazione più accurate
- Il modello digitale permette allo specialista di esaminare ogni dettaglio da diverse angolazioni.
- Facilita la comunicazione con il paziente: vedere insieme il proprio “gemello digitale” aiuta a capire le problematiche e le soluzioni proposte.
- Collaborazione rapida con il laboratorio
- I file digitali vengono inviati istantaneamente al laboratorio ortodontico o odontotecnico, velocizzando la produzione di apparecchi, allineatori, bite o protesi.
- Monitoraggio dei progressi
- È possibile confrontare modelli digitali nel tempo per verificare l’avanzamento dei trattamenti ortodontici, anche a distanza di mesi o anni.
- Sostenibilità e zero sprechi
- Eliminando le paste e i materiali usa e getta, si riducono i rifiuti e l’impatto ambientale.
Per quali trattamenti ortodontici si usa lo scanner digitale?
Lo scanner intraorale trova applicazione in numerosi ambiti dell’ortodonzia moderna:
- Pianificazione di apparecchi fissi e mobili: modelli precisi per brackets, bande, bite e placche.
- Ortodonzia invisibile (Invisalign, clear aligner): la scansione digitale è la base per creare mascherine trasparenti personalizzate.
- Monitoraggio delle fasi di trattamento: confrontando scansioni successive, si valuta l’efficacia degli spostamenti dentali.
- Realizzazione di bite, retainer e dispositivi personalizzati: massima precisione e adattabilità.
- Odontoiatria protesica digitale: dalla progettazione di corone e ponti a quella di faccette estetiche.
Scanner digitale e Invisalign: la combinazione vincente
Una delle rivoluzioni più apprezzate dai pazienti riguarda la combinazione tra scanner intraorale e trattamento Invisalign.
Con il modello 3D creato dallo scanner, è possibile:
- Simulare digitalmente il risultato finale del trattamento, ancora prima di iniziare.
- Progettare con precisione ogni allineatore, personalizzato per ogni fase dello spostamento dei denti.
- Monitorare costantemente i progressi, correggendo eventuali deviazioni dal piano previsto.
Questo permette risultati prevedibili, personalizzati e una comunicazione trasparente tra ortodontista e paziente.
Addio errori, ripetizioni e attese infinite
Quante volte, con le vecchie impronte, era necessario ripetere il calco perché rovinato o impreciso? Lo scanner digitale azzera questo rischio:
- Basta una sola scansione: eventuali dettagli mancanti vengono immediatamente ripresi e integrati.
- Il modello può essere salvato e riutilizzato per controlli successivi.
- Niente più attese per la solidificazione dei materiali o per la spedizione dei calchi fisici.
Domande frequenti sullo scanner digitale in ortodonzia
È doloroso o fastidioso utilizzare lo scanner digitale?
No, la scansione è indolore, non richiede materiali in bocca e dura solo pochi minuti.
Lo scanner è preciso quanto le impronte tradizionali?
È spesso più preciso! Il modello digitale permette dettagli difficili da ottenere con le paste tradizionali e riduce errori dovuti a movimenti o sbavature.
Si possono fare tutti i trattamenti ortodontici con la scansione digitale?
Sì, lo scanner è ormai lo standard per tutti i principali trattamenti: apparecchi fissi, allineatori, bite, protesi, faccette, retainer e molto altro.
Lo scanner è sicuro anche per i bambini?
Assolutamente sì: non c’è alcun rischio o disagio, anzi il comfort è maggiore rispetto alle impronte con pasta.
Serve ancora prendere le impronte tradizionali?
Solo in rari casi particolari: la tecnologia digitale è ormai la scelta di prima linea.
Il futuro dell’ortodonzia è digitale
L’innovazione digitale non migliora solo la vita dei pazienti, ma anche il lavoro di tutto il team ortodontico.
Meno errori, più comunicazione, risultati più prevedibili e maggiore soddisfazione.
Affidarsi a uno studio che utilizza scanner di ultima generazione significa scegliere la strada della qualità, della sicurezza e della modernità.