Deglutizione Atipica nei Bambini: Quando la Lingua “Spinge” i Denti

La deglutizione atipica è una condizione piuttosto frequente nei bambini e spesso non viene riconosciuta immediatamente. Si tratta di un’alterazione del modo in cui la lingua si posiziona e si muove durante la deglutizione, che può esercitare una pressione anomala sui denti e sulle arcate dentarie.
Se non intercettata in tempo, questa abitudine funzionale può influenzare l’allineamento dei denti, il morso e lo sviluppo armonioso del volto.
Presso lo Studio di Ortodonzia Renata Bakaj a Lugano, la deglutizione atipica viene valutata all’interno dell’ortodonzia infantile, con un approccio mirato a correggere la funzione, non solo la posizione dei denti.
Cos’è la deglutizione atipica e perché si sviluppa
In una deglutizione corretta, la lingua si posiziona contro il palato e non esercita pressione sui denti anteriori.
Nella deglutizione atipica, invece, la lingua tende a spingersi in avanti o lateralmente, spesso contro gli incisivi.
Questa modalità di deglutizione può svilupparsi per diversi motivi, tra cui:
- persistenza di suzione del pollice o del ciuccio
- respirazione orale
- palato stretto
- alterazioni precoci dell’equilibrio muscolare
- mancata maturazione del corretto schema deglutitorio
Nei bambini, la funzione deglutitoria è ancora in fase di apprendimento e può essere rieducata se intercettata per tempo.
Quali effetti ha la deglutizione atipica sui denti
La lingua è un muscolo potente.
Quando spinge ripetutamente sui denti, anche per pochi secondi ma molte volte al giorno, può modificare gradualmente la posizione dentale.
Gli effetti più comuni sono:
- morso aperto anteriore, con denti che non si toccano
- denti anteriori sporgenti
- instabilità del trattamento ortodontico
- recidive dopo l’apparecchio
- alterazioni del profilo facciale
Per questo motivo, correggere solo i denti senza intervenire sulla funzione può non essere sufficiente.
Come riconoscere la deglutizione atipica nei bambini
La deglutizione atipica non è sempre evidente, ma alcuni segnali possono aiutare genitori e professionisti a individuarla.
Tra i più frequenti:
- lingua visibile tra i denti durante la deglutizione
- denti anteriori che non si chiudono
- difficoltà nella pronuncia di alcuni suoni
- respirazione orale persistente
- spinta della lingua contro i denti anche a riposo
Una valutazione ortodontica mirata consente di analizzare correttamente la funzione.
Perché intervenire precocemente fa la differenza
Nel bambino, l’equilibrio tra muscoli, denti e ossa è ancora plastico.
Questo significa che intervenire presto permette di correggere la funzione in modo efficace, evitando che il problema si consolidi.
Se trascurata, la deglutizione atipica può:
- mantenere o aggravare le malocclusioni
- compromettere la stabilità dei risultati ortodontici
- richiedere trattamenti più lunghi in adolescenza
L’intervento precoce è spesso semplice e ben tollerato.
Come si tratta la deglutizione atipica
Il trattamento della deglutizione atipica è multidisciplinare e personalizzato.
In ambito ortodontico, può includere:
- apparecchi intercettivi
- dispositivi che aiutano a rieducare la posizione della lingua
- monitoraggio della crescita
In molti casi, il percorso viene affiancato da una rieducazione miofunzionale, spesso svolta con il supporto del logopedista.
L’obiettivo non è solo allineare i denti, ma insegnare alla lingua a lavorare correttamente.
Il ruolo dei genitori e della collaborazione del bambino
Il successo del trattamento dipende anche dalla collaborazione quotidiana.
Genitori e bambini vengono coinvolti attivamente, con spiegazioni semplici e chiare, per rendere il percorso naturale e non vissuto come un obbligo.
Presso lo Studio Bakaj, l’approccio è sempre empatico e orientato al benessere del bambino.
FAQ – Domande frequenti sulla deglutizione atipica
La deglutizione atipica si corregge da sola?
Raramente, soprattutto se persiste oltre una certa età.
Serve sempre un apparecchio?
Dipende dal caso; a volte basta la rieducazione funzionale.
Può compromettere i risultati dell’apparecchio?
Sì, se non viene corretta.
È un problema solo dei bambini?
Può persistere anche negli adulti se non trattata.
Quando fare una valutazione?
Ai primi segnali o in presenza di malocclusioni evidenti.